Il traffico generato dal VoIP è estremamente contenuto: non c’è rischio che intasi la rete.
E’ vero invece che per far migrare al VoIP realtà grandi c’è necessità di rivoltare come calzini le infrastrutture di rete interne: a partire dal cablaggio fino ad arrivare ai router.
L’ideale sarebbe che in contemporanea si ampliasse enormemente la banda di accesso dell’ultimo miglio (fibra ottica) ma non è l’unica soluzione. E’ anche possibile usare una connessione meno performante e aggiungere un robusto traffic sharping interno.
In definitiva la questione del VoIP per grandi strutture è disgiunta dalla (seppur importante) questione della rete di nuova generazione.
Comments E’ vero invece che per far migrare al VoIP realtà grandi c’è necessità di rivoltare come calzini le infrastrutture di rete interne: a partire dal cablaggio fino ad arrivare ai router.
L’ideale sarebbe che in contemporanea si ampliasse enormemente la banda di accesso dell’ultimo miglio (fibra ottica) ma non è l’unica soluzione. E’ anche possibile usare una connessione meno performante e aggiungere un robusto traffic sharping interno.
In definitiva la questione del VoIP per grandi strutture è disgiunta dalla (seppur importante) questione della rete di nuova generazione.
VoIP: risparmiare va bene ma poi? - Appunti Digitali
(mio commento all’articolo di Tambu)


